Non so perché,
mi ero convinto
di saper domare
il fiume che scorre,
mi ero adagiato
nella valle del demone
a guardarne lo scorrere
potente.
Un rombo impetuoso
copriva ogni canto.
Iniziava così la mia passeggiata,
in ogni stagione.
Era un lungo addio,
un finire di giornata,
un chiudere le porte
e allontanarsi per sempre.
Sapevo domare un fiume,
non la vita.
Claudio Masetta Milone
questo giugno

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