Per Beppe Salvia




In cielo i nuvoli son grandi vele

bianche, velieri. Io voglio per mare

un fondo di bottiglia e davvero

esitare a scrivere, non vere

le parole han bisogno di severe

prigioni dove snebbiare; più terse

allora seguiranno il verso giusto,

più vere eviteranno le maldestre

oasi d’ambiguità che son rare

ai deserti e frequentissime dove

il deserto è la folla delli errori,

e degli uomini incerti qui nei mari

d’assenza e di dolore. Come fiori

di mandorlo e di pesco le parole.


6 aprile 1985, ci lasciava il poeta Beppe Salvia


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